E il computo considera tutte le piattaforme per giocare e rispettivi giochi.”Su base globale sembra che la vendita tradizionale dei giochi abbia raggiunto in picco nel 2008 (58 miliardi di dollari, NdR.).
Ci aspettiamo un lento e progressivo declino del commercio fisico e un aumento stabile dell’online e dei nuovi modelli di business come quelli basati su abbonamento e la vendita di oggetti virtuali”, sostiene David Cole, analista di DFC Intelligence.
La sola vendita online di giochi per PC, per console, smartphone e tablet invece passerà dai 19,3 miliardi del 2010 ai 37,9 miliardi del 2016.La buona notizia è che i margini di crescita più alti si avranno nel segmento PC e in quello mobile, considerata l’espansione dell’audience.
Quindi hard-core gamer e neofiti avranno di che esultare, sperando che i rispettivi generi più graditi dispongano di sufficienti risorse.Per quanto riguarda invece il futuro del mercato console, Cole sostiene che nel 2012 la Wii U riuscirà a raggiungere un buon volume di vendite ma non superiore al modello precedente.
Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/nel-2013-la-vendita-online-di-giochi-superera-i-negozi/33361/1.html