Il tedesco è stato più lento di circa tre decimi rispetto all’abruzzese che, però, ha puntato tutto sull’ultima manche delle qualifiche puntanto a conquistare una pole che agognava da tempo per se e per tutta la scuderia giapponese.
Il vincitore della gara cinese è stato il più veloce in assoluto con il tempo siglato per passare la Q2, ed è certamente uno dei più accreditati per la vittoria finale.
Trulli si è detto «fiducioso» in vista della gara di domani: «Ho lavorato duramente sul passo di gara per migliorare la mia performance, la macchina si è comportata bene e non dovrei avere particolari problemi».
Adrian Sutil, qualificato con il sedicesimo tempo alle spalle della Renault di Nelsinho Piquet, infatti, è stato penalizzato e retrocesso in ultima fila al diciannovesimo posto per aver ostacolato nel corso della Q1 Mark Webber, tanto da impedire all’australiano della RedBull di passare alla sessione di qualifiche successiva e piazzarsi solo 19° davanti alla Toro Rosso di Bourdauis.
Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/formula1/200904articoli/20133girata.asp